La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Attende Domine
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vedi: f21

] - qua - (6:67)
Atténde Dómine, et miserére, quia peccávimus tibi. Ad te, Rex summe, ómnium Redémptor, óculos nostros sublevámus flentes: Exáudi, Christe, supplicántum preces. Déxtera Patris, lapis anguláris, Via salútis, iánua cæléstis, áblue nostri máculas delícti. Rogámus, Deus, tuam maiestátem: áuribus sacris gémitus exáudi: crímina nostra plácidus indúlge. Tibi fatémur crímina admíssa: contríto corde pándimus occúlta: tua, Redémptor, píetas agnóscat. Ínnocens captus, nec repúgnans ductus, téstibus falsis pro ímpiis damnátus: quod redemísti, tu consérva, Christe. Volgiti a noi, Signore, ed abbi pietà, perché abbiamo peccato contro di te. A Te, sommo sovrano, redentore di tutti solleviamo i nostri occhi piangenti esaudisci, o Cristo, le preghiere di chi ti supplica. Destra del Padre, pietra angolare via di salvezza, porta del cielo, lava le macchie dei nostri peccati. Preghiamo, o Dio, la tua maestà: porgi l'orecchio ai nostri lamenti, perdona benigno le nostre colpe. A te confessiamo i peccati commessi, col cuore contrito ti manifestiamo le cose nascoste: la tua clemenza ci perdoni, Redentore. Imprigionato senza colpe, trascinato via senza resistenza, condannato come empio con falsi testimoni: Cristo, conserva coloro che hai redento.