La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Regem venturum
- avv
Regem ventúrum Dóminum, veníte, adorémus. Jucundáre, fília Sion, / et exúlta satis, fília Jerúsalem. + Ecce Dóminus véniet, / et erit in die illa lux magna, / et stillábunt montes dulcédinem, * et colles fluent lac et mel; / quia veniet Prophéta magnus, / et ipse renovábit Jerúsalem. Ecce véniet Deus / et Homo de domo David sedére in throno, * et vidébitis et gaudébit cor vestrum. Ecce véniet Dóminus protéctor noster, / Sanctus Israël, / corónam regni habens in cápite suo: * et dominábitur a mari usque ad mare, / et a flúmine usque ad términos orbis terrárum. Ecce apparébit Dóminus, et non mentiétur: * si mora fécerit, expécta eum, / quia véniet, et non tardábit. Descéndet Dóminus sicut plúvia in vellus, + oriétur in diébus eius iustítia / et abundántia pacis: * et adorábunt eum omnes reges terrae, / omnes gentes sérvient ei. Nascétur nobis párvulus / et vocábitur Deus fortis; + ipse sedébit super thronum David patris sui, / et imperábit; * cuius potéstas super humerum eius. Bethlehem, cívitas Dei summi, / ex te éxiet Dominátor Israël, + et egréssus eius / sicut a princípio diérum aeternitátis, * et magnificébitur in medio univérsae terrae; / et pax erit in terra nostra dum vénerit. (la vigilia si aggiunge:) Crástina die delébitur iníquitas terrae, * et regnábit super nos Salvátor mundi. Prope est iam Dóminus: veníte, adorémus. Venite, adoriamo il Re nostro Signore che sta per venire. Gioisci, figlia di Sion, e trasali di gioia / figlia di Gerusalemme. + Ecco verrà il Signore / e in quel giorno vi sarà una grande luce, * i monti stilleranno dolcezza, / dai colli sgorgheranno latte e miele, perché verrà il grande Profeta / e rinnoverà Gerusalemme. Ecco, verrà Dio, / e un Uomo della casa di Davide siederà sul trono; * voi lo vedrete e il vostro cuore sarà colmo di gioia. Ecco, verrà il Signore, nostra forza, / Santo d'Israele, / cingendo la corona regale; * e regnerà da un mare all'altro / e dal fiume ai confini della terra. Ecco, il Signoresi manifesterà senza alcun inganno * se tarderà, aspettatelo vigilanti, / perché verrà senza indugio. Il Signore scenderà come pioggia sull'erba + nei suoi giorni fiorirà la giustizia / e abbonderà la pace: * a lui tutti i re si prostreranno, / lo serviranno tutte le nazioni. Nascerà per noi un bambino, / e sarà chiamato Dio potente; + si siederà sul trono di Davide, suo padre, e forte sarà il suo comando; * il segno della sovranità sarà posto sulle sue spalle. Betlemme, città di Dio altissimo / da te verrà il dominatore d'Israele; + le sue origini sono / dall'eternità * e sarà glorificato in tutto il mondo; / quando verrà stabilirà la pace sulle nostra terra. Domani sarà cancellato il peccato della terra, * e regnerà su di noi il Salvatore del mondo. E' prossimo ormai il Signore: venite, adoriamo.