La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Stabat Mater
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vedi: p12

] - seq via - Jacopone da Todi (Sequentia)
Stabat Mater dolorósa iuxta crucem lacrimósa, dum pendébat Fílius. Cuius ánimam geméntem, contristátam et doléntem pertransívit gládius. O quam tristis et afflícta fuit illa benedícta Mater Unigéniti ! Quae moerébat et dolébat, et tremébat, cum vidébat nati poena ínclyti. Quis est homo, qui non fleret, Christi Matrem si vidéret in tanto supplício ? Quis non posset contristári, piam Matrem contemplári doléntem cum Filio ? Pro peccátis suae gentis vidit Jesum in torméntis et flagéllis subditum. Vidit suum dulcem natum moriéntem desolátum, dum emísit spíritum. Eia, mater, fons amóris, me sentíre vim dolóris fac, ut tecum lúgeam. Fac, ut árdeat cor meum in amándo Christum Deum, ut sibi compláceam. La Madre addolorata stava in lacrime presso la Croce su cui era stato crocifisso il Figlio. E il suo animo afflitto, inconsolabile e dolente era trafitto da una spada. Oh, com'era triste e desolata la Madre benedetta del Figlio Unigenito ! Era afflitta e addolorata, e tremava al vedere le pene del Figlio sofferente. Chi non si commoverebbe al vedere la Madre del Cristo in tanto strazio ? Chi non si rattristerebbe al contemplare la pia Madre dolente accanto al Figlio ? Ella vide il suo Gesù tormentato e flagellato a causa dei peccati degli uomini. Vide il suo dolce Figlio che moriva, abbandonato da tutti, mentre esalava lo spirito. Oh, Madre, fonte d'amore, dammi forza nel dolore perché possa piangere con te. Fa' che il mio cuore arda nell'amare Cristo Dio per fare cosa a lui gradita.