La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Vieni dal Libano
- (r2:478)
Vieni dal Libano, mia sposa, vieni dal Libano, vieni ! Avrai per corona le vette dei monti, le alte cime dell'Ermon. Tu m'hai ferito, ferito il cuore, o sorella, mia sposa. Vieni dal Libano, mia sposa, vieni dal Libano, vieni. Cercai l'amore dell'anima mia, lo cercai senza trovarlo. Trovai l'amore dell'anima mia, l'ho abbracciato, non lo lascer mai. Io appartengo al mio diletto ed egli tutto per me. Vieni usciamo alla campagna, dimoriamo nei villaggi. Andremo all'alba nelle vigne, vi raccoglieremo i frutti. Io appartengo al mio diletto ed egli tutto per me. Alzati in fretta mia diletta, vieni colomba, vieni. L'estate ormai gi passata, il tempo dell'uva venuto. I fiori se ne vanno dalla terra, il grande sole cessato. Alzati in fretta mia diletta, vieni colomba, vieni. Come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul braccio; che l'amore forte come la morte e le acque non lo spegneranno. Dare per esso tutti i beni della casa sarebbe disprezzarlo. Come sigillo sul tuo cuore come sigillo sul braccio.