La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Pange lingua - 12
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vedi: p11 p13

] - Testo di S. Tommaso d'Aquino (Roccasecca, ? 1225 – Fossanova 1274)
In suprémae nocte cenae recúmbens cum frátribus, observáta lege plene cibis in legálibus, cibum turbae duodénae se dat suis mánibus. Verbum caro panem verum verbo carnem éfficit: fitque sanguis Christi merum. Et si sensus déficit, ad firmándum cor sincérum sola fides súfficit. Nella notte dell'ultima Cena, sedendo a mensa con i suoi fratelli, dopo aver osservato pienamente le prescrizioni della legge, si diede in cibo agli apostoli con le proprie mani. Il Verbo fatto carne cambia con la sua parola il pane vero nella sua carne e il vino nel suo sangue, e se i sensi vengono meno, la fede basta per rassicurare un cuore sincero.