La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Stabat Mater - 12
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Stabat Mater dolorósa iuxta crucem lacrimósa, dum pendébat Fílius. Cuius ánimam geméntem, contristátam et doléntem pertransívit gládius. O quam tristis et afflícta fuit illa benedícta Mater Unigéniti ! Quae moerébat et dolébat, et tremébat, cum vidébat nati poena ínclyti. Quis est homo, qui non fleret, Christi Matrem si vidéret in tanto supplício ? Quis non posset contristári, piam Matrem contemplári doléntem cum Filio ? Pro peccátis suae gentis vidit Jesum in torméntis et flagéllis subditum. Vidit suum dulcem natum moriéntem desolátum, dum emísit spíritum. Eia, mater, fons amóris, me sentíre vim dolóris fac, ut tecum lúgeam. Fac, ut árdeat cor meum in amándo Christum Deum, ut sibi compláceam. Santa Madre, esaudiscimi: imprimi profondamente le piaghe del tuo Figlio crocifisso nel mio cuore. Del tuo figlio ferito che per me ha tanto patito dividi con me le pene. Fammi piangere intensamente con te, condividendo il dolore del Crocifisso, finché io viva. Io desidero stare con te accanto alla Croce, ardentemente, in tua compagnia. O Vergine gloriosa fra le vergini, non essere di certo aspra con me, fammi piangere con te. Fa' che porti la morte di Cristo, e la sua passione e che non possa mai dimenticarmi delle sua piaghe. Fa' che sia ferito delle sue ferite, che mi inebri il sacrificio delle Croce per amore del tuo Figlio. Così infervorato e ardente, che io sia da te protetto nel giorno del giudizio. Fa' che io sia protetto dalla Croce, che io sia fortificato dalla morte di Cristo, consolato dalla grazia. E quando il mio corpo morirà fa' che all'anima sia offerta la gloria del Paradiso.