La mia preghiera è il canto.
Canti per una più attiva partecipazione alla Liturgia.
Dal tuo celeste trono - 21
[

vedi: 11

] - M: J. Tomadini - ( )
Dal tuo celeste trono, Maria, rivolgi a noi pietosa gli occhi tuoi per una volta sol. O Madre dolce e cara, ascolta chi ti chiama, salva, o Maria, chi t’ama, e tanto fida in Te. E se a pietade il core poi mover non ti senti, allor noi siam contenti che non ci guardi più. Mira che ingrati e rei noi siam col tuo Signore; mira che ‘l suo bel Core con noi sdegnato sta. Ma se tu vuoi placarlo, basta una tua parola. Bella Maria, tu sola puoi farci perdonar. O cara nostra Madre, se vuoi salvarci, digli solo che siam tuoi figli, ch’egli n’avrà pietà. Per tante colpe, è vero degni non siam più noi d’esser più figli tuoi, ma tu sei Madre ancor. Apri quel tuo bel manto, in cui senza timore starem, se con amore Madre, ci accogli tu. [ Maria, che dolce nome: tu sei per chi t'intende! Beato è chi ti rende amore per amor! ]